Tofu artigianale

Il tofu è un alimento caratteristico dell’alimentazione dei paesi dell’estremo oriente, quali Cina, Corea Giappone, Thailandia, Cambogia e Vietnam, e che ha ottenuto un ruolo di primaria importanza nella dieta vegana. Si ricava dalla cagliatura del latte della soia e, di solito, viene pressato per essere trasformato in un blocco a forma di parallelepipedo. A seconda del caglio utilizzato e dalla quantità di liquidi estratti, si possono ottenere dei prodotti di diversa consistenza.

Il tofu viene impiegato principalmente come sostituto della carne e dei latticini, grazie al suo elevato contenuto proteico. È anche una buona fonte di acidi grassi omega-3 e sali minerali, tra cui il ferro, nonché delle sostanze antiossidanti, come i flavonoidi, che salvaguardano la salute del cuore contrastando l’azione dei radicali liberi. Ha un sapore neutro, che lo rende adatto alla preparazione di piatti dolci o salati.

Per preparare un panetto di tofu artigianale occorrono:
250g di semi di soia gialla
un cucchiaio e mezzo di nigari
2 cucchiaini di sale

TofuI semi di soia vanno lasciati in ammollo per almeno 12 ore, in modo che possano raddoppiare il loro volume ed assumere una colorazione uniforme. Quando sono pronti per essere utilizzati, si possono frullare con poca acqua per ottenere una purea biancastra, dall’aspetto simile a quello del latte. Questa va cotta all’interno di una pentola piena d’acqua per circa 10 minuti, mescolando il tutto per evitare che si attacchi. Terminata la cottura, bisogna lasciarlo riposare per altri 5 minuti.

Il composto va filtrato ripetutamente per privarlo degli eventuali residui. A questo punto, si dispone di due ingredienti, ovvero il latte di soia e l’okara, una miscela di amido e fibre che va conservata, in quanto la si può impiegare nella realizzazione di moltissime ricette. Il latte serve per preparare il tofu, ma lo si può consumare anche nella sua forma liquida: in questo caso, è consigliabile farlo bollire per circa 60 minuti e, per renderlo più gustoso, mescolarlo con dell’aroma di vaniglia.

Per preparare il tofu, è necessario insaporire il latte di soia con un pizzico di sale e farlo bollire per circa 10 minuti. Nel frattempo, si può far sciogliere il nigari nell’acqua di un pentolino e scaldare il tutto. Si tratta del residuo dell’acqua marina privata del cloruro di sodio ed è considerato il miglior caglio per la produzione del tofu. Dopo averlo mescolato con il latte di soia, bisogna lasciare il composto ottenuto a riposo per almeno 30 minuti.

I fiocchi di tofu che emergono dal composto liquido vanno trasferiti all’interno di un contenitore di plastica contenente un panno di cotone o lino, uniti e lavorati in un panetto. Questo va coperto con un telo e pressato adagiando su di esso un oggetto pesante, in modo da privarlo dei liquidi in eccesso. Dopo circa 30 minuti, il tofu può essere lavato e conservato in un contenitore di vetro pieno d’acqua.

Qualsiasi piatto prepariate, buon appetito!




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