Tè verde: proprietà e benefici

Il tè verde è un tipo di tè che deriva dalla preparazione delle foglie della Cammelia sinensis, ovvero la pianta dalla quale si ricava, non sottoposte ad alcun processo d’ossidazione. In Oriente viene consumato da secoli, mentre in Occidente è giunto e si è diffuso solo recentemente. Nonostante questo, è la seconda varietà di tè più consumata in tutto il mondo.

Il tè verde vanta numerosi virtù benefiche per l’organismo. Possiede un complesso di vitamine e sali minerali, in particolar modo di vitamine del gruppo B, vitamina C, vitamina K e manganese, che lo rende un valido integratore naturale. Con il suo notevole contenuto di antiossidanti naturali, che rappresentano circa il 30% del suo peso ed includono i flavonoidi, i tannini e gli acidi fenolici, contrasta l’azione dei radicali liberi e, conseguentemente, rallenta l’invecchiamento delle cellule e dei tessuti e previene quello precoce, oltre a lenire i disturbi epatici e renali ed a contrastare l’insorgenza delle patologie cardiovascolari e degenerative.

Il suo contenuto di caffeina, invece, è molto basso e corrisponde a circa la metà rispetto a quello del tè nero. Inoltre, la presenza della teanina ne attenuta gli effetti eccitanti.

Tè verdeIl consumo del tè verde stimola sensibilmente il metabolismo, favorendo l’ossidazione dei grassi rispetto agli zuccheri e rallentandone l’assorbimento linfatico. In tal senso, è un valido alleato per la diminuzione del peso corporeo che va assunto con parsimonia, per non incorrere in disfunzioni tiroidee e provocare una condizione opposta, ovvero di sottopeso. Inoltre, stimola la diuresi ed il drenaggio dei liquidi corporei in eccesso, scongiurando il loro ristagno e la formazione degli accumuli adiposi localizzati.

Altre proprietà che esercita nei confronti dell’organismo sono quelle antinfiammatorie, antibatteriche ed antitumorali, dovuti alla presenza della catechina. Può anche tenere sotto controllo il livello del glucosio nel sangue e prevenire gli sbalzi glicemici provocati dal diabete.

La presenza della teina può indurre ansia, agitazione, irritabilità e provocare i disturbi del sonno, cosa che rende il consumo del tè verde sconsigliato ai soggetti che soffrono di ipertensione. Le sue spiccate proprietà diuretiche, invece, lo rendono sconsigliato a quelli che soffrono d’insufficienza renale e dei disturbi al fegato. In qualsiasi caso, è opportuno assumerlo con moderazione e non troppo frequentemente.




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