Succo di pomodoro per il trattamento della menopausa

La menopausa è un processo fisiologico che rappresenta un processo di cambiamento molto delicato dal punto di vista fisico e mentale, perché costringe l’organismo ad affrontare uno stravolgimento ormonale che raramente avviene in modo asintomatico. Questo mutamento provoca l’insorgenza di numerosi sintomi spiacevoli, come gli attacchi d’ansia, gli sbalzi d’umore e le vampate di calore. Secondo uno studio, il succo di pomodoro rappresenta un valido alleato che consente di attenuare i loro effetti.

La ricerca svolta dai ricercatori giapponesi della Tokyo Medical University si è svolta su un campione di 93 donne, che hanno consumato una porzione di 200ml di succo di pomodoro al naturale ogni giorno per 2 mesi. Il risultato ha rivelato gli importanti effetti di questo alimento sull’organismo femminile, che non solo è stato in grado di attenuare i sintomi della menopausa, ma anche di aumentare il consumo calorico a riposo ed a diminuire la percentuale dei grassi nel sangue. Il merito di questi benefici è da ricondurre all’acido γ-amminobutirrico, anche conosciuto come GABA, che è naturalmente contenuto nell’ortaggio. Un bicchiere di succo di pomodoro al giorno, quindi, esercita sull’organismo delle donne un effetto simile a quello degli estrogeni.

PomodoroDurante la menopausa, dunque, è consigliabile introdurre nella propria dieta del succo di pomodoro, il cui contenuto ricco di vitamine e sali minerali può fornire molti altri benefici straordinari, come la protezione nei confronti dei raggi UV, il contrasto dell’osteoporosi e la prevenzione dell’aterosclerosi. Inoltre, è una bevanda depurativa, che ripulisce l’organismo dalla presenza delle sostanze nocive. Il suo indice glicemico intermedio impone un consumo moderato da parte dei soggetti che soffrono di diabete, mentre l’acidità lo rende sconsigliato a quelli che soffrono di gastrite.

Il consumo del succo di pomodoro può essere affiancato da quello di altri rimedi naturali agli squilibri ormonali, come la soia ed il trifoglio rosso, che possono contenere gli effetti delle vampate di calore. Con un buon infuso di malva, biancospino o camomilla, invece, si può scongiurare l’irritabilità, ovvero un’altra delle principali conseguenze della menopausa.




Go Top