Ravioli ripieni di tofu e hijiki

I ravioli rappresentano una delle specialità di punta della cucina italiana. Per chi ama anche i sapori di quella orientale, si possono combinare con alcuni ingredienti caratteristici di quest’ultima, come il tofu e l’alga hijiki. Mentre il primo è un’ottima fonte di proteine, la seconda è ricchissima di sali minerali ed oligoelementi. Il risultato è un piatto nutriente e saporito, in grado di soddisfare anche i commensali più esigenti.

Per preparare dei ravioli ripieni di tofu e hijiki per 4 persone occorrono:
200g di semola di grano duro
200g di semola di farro
200g di tofu
150g di pane di farro
100g di alghe hijiki
olio extravergine di oliva
sale
pepe
lievito in scaglie
salsa di soia

HijikiInnanzitutto, bisogna lasciare le alghe hijiki in ammollo nell’acqua per almeno 20 minuti, quindi cuocerle in quella di una pentola a fuoco medio per altri 20 minuti. Mentre le alghe cuociono, bisogna porre la semola di grano duro e quella di farro su un piano di lavoro, impastandole con dell’acqua ed un paio di cucchiai d’olio extravergine di oliva, in modo che si ammorbidiscano e risultino più semplici da lavorare. Prima del termine della cottura, le alghe vanno insaporite con la salsa di soia, quindi tolte dal fuoco, scolate e messe da parte.

Il tofu, invece, va privato dell’acqua in eccesso e tagliato a cubetti, mentre il pane dev’essere privato della crosta e la sua mollica sminuzzata finemente. Questi due ingredienti devono essere frullati con un filo d’olio extravergine di oliva ed un pizzico di sale, rendendo il tutto una crema morbida e soffice. A questa, bisogna aggiungere una parte delle alghe messe precedentemente da parte e, se necessario, dell’altra acqua o olio per migliorarne la consistenza.

A questo punto, si può infarinare il piano di lavoro e stenderci la pasta con l’ausilio di un mattarello. Il composto a base di tofu dev’essere adagiato sulla prima metà della sfoglia, suddividendolo nei ravioli che si desiderano preparare. La seconda metà, invece, va piegata al di sopra della prima ed ognuno di essi ritagliato usando un coltello o un’apposita rotella. Prima di cuocerli, è consigliabile farli riposare per almeno 60 minuti.

Quando sono pronti per la cottura, i ravioli vanno immersi in una pentola d’acqua salata e, successivamente, fatti saltare in una padella insieme ad un filo d’olio extravergine di oliva ed alla restante porzione di alghe. Prima di servirli, si possono arricchire con del lievito in scaglie.

Buon appetito!




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