Le zucchine gialle o zucchine banana

La zucchina gialla, a volte soprannominata zucchina banana, è una varietà di zucchina proveniente dall’America centrale e meridionale caratterizzata da una colorazione gialla vivace e da un sapore più dolce, che ricorda quello della zucca. Il carattere cespuglioso e spinoso della pianta, che può complicarne la coltivazione e la raccolta su larga scala, e la resa piuttosto scarsa del prodotto comportano una diffusione fortemente limitata in Italia.

ZucchineLe zucchine gialle possono essere coltivate in un piccolo orto domestico. Il periodo più adatto alla semina è la primavera avanzata. Dopo averli lasciati in ammollo per un’intera notte, i semi si possono interrare ad una profondità di circa 30cm. È opportuno annaffiare il terreno e non le foglie, per evitare che queste marciscano, ed adottare le dovute precauzioni per affrontare gli eventi climatici particolarmente rigidi, come le gelate. Se la coltivazione viene effettuata in modo adeguato, durante i mesi di luglio, agosto e settembre si possono cogliere degli ottimi ortaggi.

Le zucchine gialle, versatili e deliziose, si prestano alla preparazione di numerosi piatti. Il loro sapore dolciastro può accompagnare ottimamente il risotto e la frittata, alla quale si può conferire anche una colorazione dorata omogenea ed un aspetto scenografico. Si possono anche friggere i fiori della pianta, dopo averli intinti nella pastella. È un ingrediente adatto a chi adora i sapori particolari ed originali, ma anche a chi desidera mantenersi in forma ed in salute, grazie alle sue eccellenti proprietà nutritive.

Una delle ricette più semplici è quella del sugo di zucchine gialle, che si può utilizzare non solo per condire un piatto, ma anche per conferirgli uno splendido tocco di colore. Per prepararlo, bastano 2 zucchine gialle, uno spicchio d’aglio, del brodo vegetale ed un peperoncino, oltre ad un pizzico di sale e pepe. Le zucchine devono essere tagliate a dadini, mentre l’aglio ed il peperoncino soffritti in una padella con un filo d’olio. Dopo averne tolto i residui, si possono cuocere gli ortaggi appena tagliati e versare del brodo vegetale ogni volta che viene assorbito completamente. Il procedimento deve durare circa 30 minuti, durante i quali è importante mescolare il composto affinché non si attacchi alla padella. Terminata la cottura, si può salare, pepare ed aggiungere al piatto.




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