La dieta vegetariana

La dieta vegetariana è un regime alimentare che si sta diffondendo sempre di più, per molteplici motivazioni di molteplice natura. È una splendida e sana scelta di vita che, con un’alimentazione equilibrata, può fornire all’organismo il corretto apporto di ogni elemento necessario al suo equilibrio, garantendo salute e benessere.

La dieta vegetarianaLa premessa fondamentale è che la dieta vegetariana non è composta solamente da frutta e verdura ma anche da importanti fonti di proteine vegetali e grassi buoni. Differisce dalla dieta vegana, poiché ammette il consumo delle uova e dei derivati del latte, e ne esiste una versione crudista che prevede il consumo di frutta e verdura rigorosamente cruda.
La ricerca scientifica ha dimostrato, tra le altre cose, che i vegetariani sono meno soggetti all’insorgenza di varie patologie, tra cui l’infarto, l’ipertensione arteriosa, il diabete e l’obesità.

Chi segue un regime alimentare vegetariano deve dedicare una particolare attenzione all’apporto di ferro e vitamine, sopratutto quelle del gruppo B. Secondo la piramide alimentare proposta dalla dieta vegetariana, si dovrebbero consumare almeno 6 porzioni di cereali e 5 di legumi e frutta secca settimanali, oltre alle 4 di frutta e verdura e 2 di fonti di grassi buoni giornaliere.
I cereali più indicati sono il farro, il mais, l’avena e l’orzo; è consigliabile acquistarli non raffinati e si possono cucinare come degli ottimi risotti o delle minestre arricchite con delle verdure e dei fagioli.

Un errore molto comune è quello di esagerare con l’apporto delle fibre alimentari, addirittura sostituendole ai carboidrati. Bisogna ricordare che le fibre, se assunte in quantità eccessive, possono provocare dei fenomeni di malassorbimento dei sali minerali, tra cui lo zinco ed il ferro.

Proteine vegetaliChi segue una dieta vegetariana tende ad assimilare il ferro più lentamente ed in minore quantità. Quello non-emico, contenuto nei legumi, ha delle maggiori probabilità di disperdersi nel sangue e non apportare il giusto nutrimento. Per risolvere il problema si possono abbinare ai legumi degli alimenti ricchi di vitamina C, come gli agrumi, il kiwi ed il prezzemolo, che sostengono il processo di assorbimento dei nutrienti da parte dell’organismo.

La carne, alimento piuttosto discusso per la sua scarsa sicurezza per la salute, può essere ottimamente sostituita con il seitan, la soia e il tofu, ottime fonti di proteine vegetali e ferro. Esistono tantissime ricette gustose che permettono di assaporare questi alimenti, che abbinano splendidamente con alcune verdure, come il cavolo rosso, gli spinaci e le carote.




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