Il seitan in cucina

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Il seitan è un alimento particolarmente noto a chi segue un regime alimentare di tipo vegetariano o vegano, poiché è un’importante fonte di proteine che può sostituire splendidamente la carne. Si ricava dal glutine del grano tenero, del farro e del khorasan e viene insaporito con l’aggiunta delle spezie e degli aromi. Oltre a possedere un’elevato contenuto proteico, è povero di grassi e facilmente digeribile.

Cucinare il seitan è molto semplice, in quanto si tratta di un alimento versatile e che può essere preparato esattamente come si prepararono i piatti a base di carne. Inoltre, richiede un tempo di cottura brevissimo, dal momento che viene già cotto in origine.

Il seitan può essere impanato e fritto. Il metodo di preparazione migliore consiste nel creare una pastella a base di farina di ceci e pane grattugiato in cui si possano impanare le fette che, successivamente, verranno fritte con un filo d’olio d’oliva o di semi.

SeitanData la sua composizione e la sua consistenza, può essere cucinato esattamente come se fosse della carne. In questo senso, si possono preparare dei medaglioni di seitan, friggendoli in una padella con dell’olio extravergine di oliva, delle fette di cipolla ed un pizzico di sale. Sono perfetti per essere serviti con un contorno di verdure fresche o legumi, in modo da completarne il profilo aminoacidico. Una preparazione particolarmente gustosa è quella delle polpette di seitan, che si possono preparare semplicemente tritandolo, insaporendolo con delle verdure o delle erbe aromatiche e friggere nel pan grattato.

Le scaloppine di seitan, invece, vanno impanate come indicato precedentemente e soffritte in un’abbondante porzione di succo di limone, per poi arricchirle con delle olive snocciolate e qualche foglia d’insalata. Una scelta che offre svariate possibilità è quella dello spezzatino di seitan, che può essere servito con del sugo vegano oppure rielaborando la ricetta secondo la propria fantasia.

Può anche essere utilizzato come ingrediente per la preparazione di un ottimo ragù di seitan. Per fare ciò, bisogna tritarlo con un coltello o con l’ausilio di un mixer da cucina insieme a delle verdure, soffriggerlo in una padella con un filo d’olio, impastarlo con la passata di pomodoro e cuocerlo.

Venendo cotto in origine, non ha necessariamente bisogno di un’ulteriore cottura. Il seitan crudo, infatti, può essere gustosamente consumato in olio extravergine d’oliva, con del sale e del succo di limone.




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