Castagnaccio

Il castagnaccio è un dessert tipico della cucina italiana ed è particolarmente diffuso presso quella piemontese, ligure, toscana, emiliana e romagnola. Come si può intuire dal nome, alla base della sua preparazione c’è la farina di castagne, un ingrediente abbastanza dolce da non richiedere l’aggiunta di ulteriori zuccheri. Non è necessario elaborarne una versione vegana, poiché la sua ricetta originale non fa uso né del latte, né del burro, né delle uova. Nonostante l’essenzialità dei suoi ingredienti, il gusto del castagnaccio è davvero particolare e lo rende un dolce tanto versatile quanto goloso.

Per preparare un castagnaccio per 12 persone occorrono:
– 400g di farina di castagne
600ml d’acqua
30g di olio extravergine di oliva
100g di noci
100g di uvetta
100g di pinoli
un rametto di rosmarino fresco

CastagnaccioLe noci vanno sgusciate, i gherigli tritati in modo grossolano, il rosmarino sfogliato degli aghi e l’uvetta messa in ammollo in una tazzina con dell’acqua, affinché possa reidratarsi completamente. La farina di castagne, invece, va setacciata in una ciotola piuttosto grande dove vanno versati i 600ml d’acqua, mentre si mescola il tutto con la frusta manuale. Quando il composto risulta cremoso ed omogeneo, si incorpora l’olio extravergine di oliva e lo si amalgama con l’impasto. La frutta secca e l’uvetta vanno aggiunte e mescolate al composto soltanto per i 2/3.

A questo punto, si può cuocere il preparato. È opportuno spennellare l’interno dello stampo con l’olio extravergine di oliva, ungendolo al meglio per evitare che la torta si attacchi e per agevolarne l’uscita una volta terminata la cottura.

L’impasto va versato nella teglia cercando di livellarlo e distribuirlo equamente. Sulla sua superficie bisogna cospargere i gherigli delle noci, i pinoli e l’uvetta messa da parte, insieme al rosmarino. Dopo averla unta con un filo d’olio extravergine di oliva lo si può introdurre nel forno preriscaldato e, preferibilmente, statico a 200°C per circa 35 minuti.

Per verificare l’avvenuta cottura della torta, si possono verificare la presenza di una crosticina opaca sulla sua superficie e la doratura della frutta secca. Tuttavia, per essere certi che il dolce sia cotto a puntino, è consigliabile affondare uno stuzzicadenti al suo interno e verificare che questo rimanga asciuttoPrima di sformare il dolce dallo stampo, è opportuno aspettare che si raffreddi del tutto, al fine di evitare di rovinarlo o sbriciolarlo.

Buon appetito!




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