Arriva il distributore automatico di frutta e verdura

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A volte la mancanza di tempo non lascia scampo: merende e pause pranzo a base di snack o di spuntini non proprio salutari, molto spesso, sono praticamente obbligatorie. L’ingegnere statunitense Luke Saunders, però, ha finalmente trovato la risposta a tutti i problemi di chi, per un motivo o per un altro, è impossibilitato a pranzare a casa o al ristorante. Va a lui, infatti, il merito di aver brevettato uno speciale distributore automatico che, anziché barrette al cioccolato, tarallini e patatine eroga, pensate un po’, porzioni di frutta e di verdura. Sì, avete letto bene. Ma non aspettatevi mele confezionate, pere o comunissime banane: il bello della veggie machine – così si chiama il distributore ideato da Saunders e prodotto dalla società americana Farmer’s Fridge – è che il suo assortimento è curato nei minimi dettagli, tanto da contenere macedonie e insalate ricche di verdure gustose e ben condite. Il meglio che si possa chiedere in termini di salutismo e di fantasia, insomma. A Chicago, finora unica città in cui è stata avviata la sperimentazione, questa novità è stata accolta più che positivamente. Soprattutto, si pensa, in virtù del doppio vantaggio che la stessa comporta: oltre a rappresentare una valida alternativa agli snack pieni di grassi, infatti, questo distributore automatico è anche un ottimo rimedio anti-crisi. Grazie ad esso, chi desidera consumare un pasto leggero non sarà più costretto, sempre e comunque, a recarsi al ristorante. Il che, tradotto, significa che non sarà più necessario spendere uno sproposito per mangiare una semplicissima insalata mista: con la veggie machine il pasto sarà economico e, soprattutto, a portata di mano, ragion per cui consentirà ai consumatori di risparmiare sia tempo che denaro. Una macedonia a base di mirtilli, mele, fragole e panna costa solo un dollaro. Un prezzo abbordabilissimo che ha peraltro convinto molti americani, soprattutto quelli che hanno poco tempo a disposizione, a fare direttamente la spesa di insalate e macedonie pronte al distributore automatico. E se a preoccuparvi è lo stato di conservazione dei prodotti erogati, niente paura. I chioschi installati in fase sperimentale a Chicago vengono quotidianamente sottoposti ai controlli del caso, in maniera tale da garantire che frutta e verdura siano sempre freschissimi. Ogni prodotto, una volta lavato e condito, viene sigillato in degli appositi contenitori ermetici che ne preservano la conservazione. I distributori vengono svuotati e poi nuovamente riempiti ogni notte: nessuno dei contenitori resta all’interno dell’apparecchio per più di ventiquattro ore, ragion per cui la freschezza dei prodotti è assolutamente garantita. E lo sanno bene gli americani, che hanno chiaramente mostrato di gradire la trovata dell’ingegnere Saunders e di apprezzare la qualità della frutta e della verdura erogate dal distributore automatico. Quello che al termine della giornata è rimasto invenduto, tra l’altro, viene regalato ai più bisognosi e ai senzatetto, o direttamente riciclato: stessa sorte per i contenitori ermetici, che non a caso sono di plastica e non di vetro. C’è un altro vantaggio ancora da non sottovalutare: le veggie machine, in termini di elettricità, consumano veramente poco, qualcosa come dieci dollari al giorno. Ora che la loro funzionalità è stata accertata, e che il pubblico ha risposto positivamente, il distributore automatico di frutta e di verdura è dunque pronto ad invadere le strade delle città degli Stati Uniti. E, magari, in futuro, anche dell’Europa.




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